Per evitare che il vicino «salti per aria»: quali sono i divieti imposti al mio drone?

Per evitare che il vicino «salti per aria»: quali sono i divieti imposti al mio drone?

Ogni generazione ha il proprio giocattolo: negli anni ’80 era il Walkman, negli anni ’90 il Gameboy, nel 2000 l’iPod e oggi il must per i fan della tecnologia è il drone. Ma attenzione: i droni non si limitano a divertire, a volte possono anche causare notevoli problemi.

I modellini di aerei sono acqua passata – oggi il cielo sopra la Svizzera è pieno di droni. La funzione videocamera li rende ancora più interessanti. Anche modelli economici effettuano scatti di qualità incredibilmente elevata o addirittura intere sequenze filmate.

Ci sono però regole ben chiare in merito a cosa può o non può essere ripreso. Le riprese panoramiche vanno bene, il proprio terreno anche, ma già per quello del vicino occorre chiedere un permesso. Anche i passanti devono dare il proprio permesso prima di essere ripresi in modo riconoscibile.

Attenzione, bikini!

Espressamente vietato è spiare nelle case attraverso le finestre o le porte del balcone: ognuno ha il diritto alla sfera privata e nessuno desidera essere fotografato o filmato mentre fa la doccia o in costume da bagno senza essere interpellato. Anche le aree aziendali e gli impianti militari sono off limits, proprio come le zone di divieto di caccia e le zone di salvaguardia degli uccelli. Inoltre, i droni possono essere pericolosi per gli aeroplani. Pertanto, attorno a tutti gli aeroporti svizzeri vige una zona di divieto di volo di cinque chilometri. A partire un’altezza di volo di 150 metri i vostri droni potrebbero incontrare anche piccoli velivoli, elicotteri o palloni aerostatici con equipaggio – con conseguenze fatali.

Il filmino del matrimonio del mio collega era illegale.

Filmati dal «settimo cielo»? Meglio di no

Librarsi in cielo come un’aquila: con un paio di occhiali per la realtà virtuale è possibile vedere dalla prospettiva del drone. Gli oggetti volanti, tuttavia, possono essere fatti volare solo mantenendone il contatto visivo: deve cioè essere sempre presente una persona che osserva il drone e che in caso di necessità, prenda il comando del telecomando. Dal 2014, inoltre, è vietato sorvolare con un drone assembramenti di più di 24 persone. Ottenere la necessaria autorizzazione straordinaria dall’Ufficio Federale dell’Aviazione Civile (UFAC) è molto difficile. Insomma, realizzare un romantico film di un matrimonio dal “settimo cielo” diventa così nella maggior parte dei casi molto difficile.

Droni in fuga

Tutti i piloti di droni sono fermamente convinti di avere il proprio oggetto volante perfettamente sotto controllo. Quali però le conseguenze se però a un certo punto un drone finisce fuori controllo, si schianta contro un’auto o addirittura ferisce una persona? I danni causati da piccoli droni fino a 500 grammi sono coperti dall’assicurazione responsabilità civile privata. Velivoli fino a 30 chilogrammi richiedono invece per legge una copertura specifica per aeromodellistica con una somma assicurativa di almeno 1 milione di franchi. Il proprietario del drone deve portare con sé il relativo certificato assicurativo a ogni volo.

Peraltro, gli incidenti con i droni non sono semplici teorie: durante la gara di sci di Madonna di Campiglio lo sciatore Marcel Hirscher è stato quasi colpito da un drone della TV fuori controllo che durante la gara si è schiantato dietro di lui fracassandosi sulla pista da sci. Chi dovesse guardare il video dell’incidente vedrà che il drone era enorme e avrebbe potuto ferire gravemente lo sciatore.

Registrare ogni velivolo?

Dato che i droni sono così popolari, cresce il rischio per la sicurezza. Ecco perché in Svizzera si discute sempre di più sull’obbligo di registrazione, come già presente in altri paesi. Si sta discutendo anche di un transponder, che renderebbe i droni visibili al radar.

Per chi desiderasse ulteriori informazioni:

Ufficio federale dell'aviazione civile
Federazione svizzera droni civili

Viaggiare sicuri

Un’assicurazione responsabilità civile privata che risponda almeno per i danni causati da droni del peso inferiore a 500 g è oggigiorno imprescindibile Chi fa volare droni pesanti necessita per legge di una copertura assicurativa più ampia per aeromodelli. Prima di cimentarvi nel ruolo di pilota, ricordatevi di chiarire se siete assicurati! A questo proposito, con Zurich beneficiate di un’ampia protezione: nella copertura di base della responsabilità civile privata sono inclusi anche i droni più pesanti. Basta una telefonata per ottenere il certificato assicurativo necessario da portare con voi quando utilizzate droni di peso superiore a 500 g.