Glamping: vacanze nella natura un po’ diverse dal solito

Glamping: vacanze nella natura un po’ diverse dal solito

Dormire in riva a un corso d’acqua, nel bosco o in montagna: un sogno per gli amici della natura e le famiglie. Ma un pochino di lusso non sarebbe poi male? Leggete qui come potete unire il meglio di questi due mondi.

Sul tema «campeggio» i pareri sono discordi: alcuni temono le tende bagnate, i materassini sgonfi, il calore estremo e le code davanti ai bagni comuni. Gli altri pensano invece all’incomparabile senso di libertà in mezzo alla natura. Dormono col loro lenzuolo all’aria aperta, si fanno cuocere una bistecca sul fuoco e sono entusiasti della semplicità e della quiete: campeggiano per il gusto di fare campeggio. È il loro hobby.

Candela o lampadario

Tenda o suite, materassino o letto king size, candela o lampadario – in fatto di vacanze i desideri sono molto personali. Però c’è un chiaro trend che mostra che è in aumento la domanda di vacanze nella natura. La vita quotidiana si fa sempre più frenetica e molti vogliono rallentare, cercano quiete e relax in mezzo alla natura. Riposarsi per loro significa alzarsi la mattina al cinguettio degli uccelli piuttosto che andare di notte in giro per la città.

Camping: vestiti umidi e piedi bagnati? No, grazie!

Il campeggio piace in modo particolare agli amanti della natura e alle famiglie: dal piantare semplicemente una tenda in mezzo alla natura fino al soggiornare in roulotte o camper ben attrezzati. Soprattutto i bambini si trovano molto bene in campeggio, perché lì trovano facilmente degli amici con cui giocare. Dormire in tenda – fare docce collettive? La maggior parte dei bambini pensa che sia fantastico, ma molti genitori inorridiscono. Per loro è troppo scomodo, troppo stressante, troppo impersonale, e in caso di pioggia anche troppo bagnato. Perciò per loro sono impensabili delle vacanze senza un «tocco di lusso». La stessa cosa vale per molte persone che operano nel mondo degli affari: anche loro in vacanza vogliono riposarsi e non montare tende o gonfiare materassini. La natura sì, ma con il comfort di un hotel.

Glamping: champagne incluso. Sì, con piacere!

Il settore turistico va sempre più incontro a questo desiderio, offrendo in tutto il mondo splendidi e lussuosi alloggi immersi nella natura: carrozzoni del circo, case mobili, chalet, tipi e iurte, tende safari o addirittura casette sugli alberi. Anche i proprietari di campeggi offrono sempre più spesso alloggi lussuosi e confortevoli con materassi a molle, caminetto e bagno. Il campeggio di lusso viene chiamato «glamping», parola composta da «glamourous» e «camping». Il campeggio glamour sta avendo un boom anche in Svizzera: sul Lago di Zurigo, ad esempio, vengono offerte delle lussuose tende safari – con lo champagne a colazione. La regione più amata per fare glamping è Zurigo, seguita dai cantoni Berna, San Gallo, Argovia e Vaud (fonte di informazione: www.glamping.info).

Glamping DIY: a volte è meglio abbondare

La domanda di alloggi glamping dimostra che è diffuso il desiderio di lusso in mezzo alla natura. Gli alloggi come gli hotel, però, si trovano in luoghi fissi e con il lusso che viene messo a disposizione salgono anche i prezzi di pernottamento. Chi vuole godere di maggiore libertà sceglie il glamping DO-IT-YOURSELF, in breve il glamping DYI: il campeggiatore non si porta dietro soltanto lo stretto necessario, ma valorizza tutto il suo equipaggiamento. Nel suo camper o nella sua roulotte sistema un letto comodo con biancheria, una macchina da caffè, una tovaglia, con tovaglioli e bicchieri da champagne. A cui aggiunge canapè, griglia e lampade decorative per l’area esterna,…

IMPORTANTE

Per viaggiare sicuri è fondamentale caricare correttamente l’auto, la roulotte o il camper. Inoltre ci sono dei limiti di carico per tutti i veicoli. Non caricate eccessivamente i vostri veicoli, altrimenti il lusso che vi portate dietro verrà a costarvi molto caro. Se non siete sicuri, è consigliabile far pesare il veicolo su una rampa. Scoprite di più su come caricare correttamente presso il TCS.

Gli svizzeri acquistano camper

Chi organizza da sé la propria vacanza glamping unisce natura e lusso, libertà e spontaneità. Questo tipo di vacanza, in Svizzera, è sempre più popolare. Secondo Camping.Info (www.camping.info) il numero delle roulotte in Svizzera è stabile, mentre i camper sono chiaramente in aumento. Dal 2007 il numero dei camper immatricolati è cresciuto del 44 percento, e nel 2016 ha superato la soglia dei 50’000 veicoli. Chi viaggia con una roulotte normalmente si ferma per due o tre settimane in un campeggio, mentre chi si muove in camper percorre tratti più lunghi e cambia più spesso il campeggio. Il boom di vendite di camper, oltretutto, è un trend a livello europeo. Il camping di oggi, però, è cambiato molto e ormai ha poco a che vedere con il campeggiare in tenda di oltre 25 anni fa.

Gli svizzeri acquistano sempre più camper

Campeggi: condividere il bagno, non il letto

Chi è in viaggio con una roulotte o un camper, nella maggior parte dei Paesi europei non può fare a meno di fermarsi in un campeggio, infatti il campeggio selvaggio è vietato oppure, quando è consentito, è soggetto a condizioni severe. D’altra parte i campeggi sono molto diversi fra loro: da un semplice prato con bagni e lavanderia fino a piccoli villaggi ben attrezzati con supermercati, ristoranti, piscina, sauna, sala TV e centro fitness, nonché WLAN, c’è davvero di tutto.

Inoltre

Chi vuole mangiar bene, non ha sempre bisogno un ristorante stellato nelle vicinanze. Proprio come nel famoso film «Julie & Julia»: «Per cucinare qualcosa di buono non devi fare un capolavoro, hai solo bisogno di ingredienti freschi.» Anche in campeggio ci si può viziare dal punto di vista culinario: spesso ci sono mercati regionali che oltre a frutta e verdura offrono anche pasta fatta in casa e pesce appena pescato. Basta far rosolare dei gamberetti in un po’ di burro e servirli con pasta fresca – una vera festa per il palato!

In genere è più conveniente pernottare nei campeggi piuttosto che negli hotel; d’altra parte i prezzi ormai si sono avvicinati, nelle regioni turistiche più ambite e per le offerte confortevoli in alta stagione.

Prezzi in Europa

Viaggiare con roulotte o camper

Non importa se si tratti di una roulotte o di un camper: chi vuole viaggiare su strada con un peso totale di circa 3’000 chilogrammi, mentre guida deve prestare attenzione ad alcune cose. Ecco le principali indicazioni a riguardo:

  • Sfruttate l’intera larghezza della strada: soprattutto nelle rotatorie e nelle curve i rimorchi hanno bisogno di più spazio rispetto all’auto.
  • Quando fate manovre prendetela larga: se dovete girare all’angolo, prendendo una curva stretta, fate attenzione a girare il volante quando anche la ruota del rimorchio ha raggiunto l’angolo. Se girate prima, la roulotte non riesce a fare la curva.
  • Se andate in retromarcia, dovete girare il volante verso destra per far girare il rimorchio verso sinistra (nella direzione di marcia): guidate riflettendo bene e pianificate le vostre manovre prima di partire
  • Frenate con delicatezza e tempestivamente. Le auto con un grande carico hanno uno spazio di frenata più lungo rispetto alle auto non cariche che utilizziamo di solito. Inoltre occorre prendere le curve più lentamente, quando si guida un’auto carica.
  • Sorpassare altri veicoli con un rimorchio carico è piuttosto difficile: continuate a viaggiare dietro con pazienza, finché non arrivate in un punto con ottima visibilità e in cui non c’è alcun veicolo che viaggia in senso inverso.

CONSIGLIO

Prendete con voi una persona che vi aiuti a vedere le cose dietro la roulotte e che si ricordi di guardare in alto: alberi o rami possono danneggiare la roulotte, come pure le pietre che si trovano ai bordi della strada.

Controllate tutto con cura prima di partire

Verificate tutti i collegamenti tra la vostra auto e la roulotte: il pulsante di sicurezza è sul verde, la leva è ben posizionata e stabile, il cavo elettrico e il cavo dei freni sono collegati in sicurezza (non devono toccare la strada), la ruota anteriore è sollevata e fissata, è stato tolto il freno a mano della roulotte? Controllate quindi le luci e le frecce dell’auto e della roulotte, accendete il frigorifero collegandolo alla batteria dell’auto, chiudete le bombole di gas, chiudete tutte le portiere, gli armadi, i cassetti, le finestre e l’apertura del tettuccio della roulotte e verificate se il carico è a prova di scivolamento. Eventualmente ci sarà ancora da adeguare la pressione delle gomme (incl. ruota di riserva): pompare le ruote posteriori del veicolo trainante fino a 0,3 - 0,5 bar oltre il valore nominale. La pressione delle gomme del rimorchio di solito deve essere compresa tra i 3,5 e i 4,0 bar. Regolate bene gli specchietti laterali e godetevi le vacanze.

CONSIGLIO per principianti

Per ogni settore fatevi una lista di controllo e contate i punti da verificare prima della partenza. Soltanto quando avrete raggiunto questo numero, partirete. Ad esempio per il rimorchio: pulsante, leva, cavo dei freni, elettricità, ruota anteriore, freno a mano – sei punti. Roulotte: finestre, apertura del tettuccio, frigorifero, gas, cassetti della cucina, armadio, mobili del bagno, rubinetti, portiera della roulotte, armadietti esterni – dieci punti.