Un furto a lieto fine

L'uomo guarda fuori dal finestrino dell'auto

Un furto a lieto fine

Grazie ad autoSense, l’auto rubata del collaboratore Zurich Stefan Rettenmund gli è stata riconsegnata in un batter d’occhio. Una notte di orrore finita bene.
Un paesino nei pressi di Berna, ore due di notte. Dei rumori provenienti dal piano terra svegliano Stefan Rettenmund dal sonno profondo. Inoltre si sente odore di fumo di sigaretta. Il 35enne esperto di veicolo a motore Zurich si rende subito conto che in casa c’è qualcuno. Nel frattempo si è svegliata anche sua moglie. I due si guardano. 

Coltello in mano

Stefan Rettenmund pensa per un attimo di affrontare gli intrusi. Poi decide invece di camminare ripetutamente in camera facendo rumore per farsi sentire. Si è rivelata una decisione intelligente. Uno degli intrusi aveva preso un coltello dalla cucina. Nel frattempo i coniugi Rettenmund aspettano pieni di preoccupazione di vedere se qualcuno sale al piano di sopra. Invece sentono la porta: i visitatori notturni se ne sono andati. 

Auto rubata

Armato di una bottiglia di vetro, Stefan Rettenmund scende lentamente le scale e vede che la luce dell’ufficio è accesa. Il suo portafoglio è aperto sul pavimento e manca il denaro contante. Ancora non si è reso conto che è sparita la chiave della macchina. Ma quando scende in garage per guardare fuori constata che la sua Golf VW di quattro anni non c’è più. Poco dopo i ladri passano davanti alla casa alla guida della sua auto.

Criminali high tech

Più tardi Stefan Rettenmund e la polizia giungono alla conclusione che i criminali devono aver rilevato il segnale della chiave dell’auto, aver rimosso il sensore del garage dall’auto e poi essere entrati in casa passando dal garage. «Non ci sono segni di effrazione, devono quindi averci osservati ed essersi poi introfulati usando la tecnologia», commenta Stefan Rettenmund. «Questo rende il tutto ancora più inquietante.»

Veicolo tracciato tramite app

A questo punto la storia sarebbe già finita e i criminali si sarebbero dileguati. Ma questo caso è diverso, perché nel veicolo Stefan Rettenmund si trova un adattatore autoSense. Con questo assistente digitale è tra l’altro possibile tracciare i movimenti dell’auto. Così il collaboratore Zurich può informare la polizia che la sua auto rubata si trova in un paese a due chilometri di distanza. Probabilmente i criminali stanno cercando di rubare il prossimo veicolo.

Inseguimento con cane polizzioto

Già quattro minuti dopo, la polizia ha raggiunto la Golf. È parcheggiata in modo da passare inosservata e il motore è acceso. Nel veicolo trovano tra le altre cose sigarette, un caricatore per cellulare, la refurtiva, una bottiglia di vodka, un sacco di impronte digitali e il coltello da cucina di Stefan Rettenmund. I criminali se la sono già data a gambe. Un cane della polizia annusa la traccia e la segue per un chilometro e mezzo. Anche se i criminali sono sfuggiti per un pelo, Stefan Rettenmund è convinto di una cosa: «Sicuramente questa notte abbiamo impedito che venissero rubate altre auto». 

Macchina ritrovata grazie ad autoSense

A posteriori constata che l’allarme manomissione dell’app autoSense lo aveva già avvisato del furto 40 minuti prima. «A quanto pare i criminali avevano già provato a rubare l’auto», racconta Stefan Rettenmund. Purtroppo quella notte il cellulare non lo aveva vicino e quindi non ha potuto sentirlo, altrimenti avrebbe potuto evitare il furto sin dall’inizio. «Ma autoSense mi è tornato comunque estremamente utile. Solo così ho potuto recuperare la mia auto così velocemente.» 

Rimane una sensazione di disagio

Anche se la storia è finita bene per Stefan Rettenmund, rimane una sensazione di disagio: «Abbiamo in programma di installare un impianto d’allarme. Perché se un estraneo ti entra in casa di notte, non lo dimentichi tanto facilmente.» 

autoSense: l’assistente digitale con servizio per tutto ciò che riguarda l’auto

L’innovativa start-up autoSense offre un assistente digitale e numerosi servizi per i veicoli: 

  • gli utenti AutoSense possono localizzare la loro auto e vengono avvisati se viene danneggiata o scassinata.  
  • Grazie al diario di viaggio online è possibile dimostrare i viaggi aziendali, il che viene riconosciuto dalle autorità fiscali. 
  • Gli utenti beneficiano di un servizio di rifornimento di carburante digitale con funzione di pagamento. 
  • Possono dichiarare un sinistro direttamente online tramite app. 
  • In casi di dubbi giuridici, gli utenti autoSense possono usufruire gratuitamente di una consulenza telefonica di protezione giuridica in materia di circolazione. 

L’adattatore autoSense è gratuito per i clienti Zurich. Questo vale anche per i servizi non appena viene attivato un minimo di servizi partner. AutoSense è una filiale di Swisscom, AMAG e Zurich.

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