L’assicurazione collettiva diaria per malattia è obbligatoria?
No, ma è vivamente raccomandata, perché a seconda della durata dell’obbligo di pagamento continuato del salario, i datori di lavoro non assicurati possono incorrere in spese notevoli.
Esempio: In base alla scala bernese, il primo anno un collaboratore o una collaboratrice ha diritto a 21 giorni di pagamento continuato del salario. Con ogni anno successivo, il numero di giorni aumenta. Dopo 14 anni di servizio, il datore di lavoro dovrebbe continuare a pagare il salario per 150 giorni. Se è necessario assumere un’altra persona in sostituzione, i costi salariali raddoppiano. Dopo la scadenza del termine di attesa, un’assicurazione diaria per malattia si fa carico del salario del collaboratore o della collaboratrice inabile al lavoro e fornisce quindi uno sgravio finanziario.










